Il Ministero della Cultura ha annunciato un'importante opportunità di lavoro con un concorso pubblico per l'assunzione di 1.800 assistenti diplomati. Questa selezione, tanto attesa, offre contratti a tempo indeterminato e si svolgerà in diverse sedi distribuite su quasi tutto il territorio italiano. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 10 gennaio 2026.
Profili e ripartizione dei posti
Il concorso prevede l'assunzione di assistenti suddivisi in due categorie principali:Assistenti per la tutela, accoglienza e vigilanza
- N. 1.500 unità per la protezione e gestione dei servizi culturali.
- Campania: 341 posti.
- Lazio: 311 posti.
- Toscana: 170 posti.
- Calabria: 63 posti.
- Emilia-Romagna: 66 posti.
- Lombardia: 77 posti.
- Altre regioni: posti variabili.
Assistenti tecnici per la tutela e valorizzazione
- N. 300 unità per la valorizzazione del patrimonio culturale.
La ripartizione regionale è la seguente:
- Lazio: 70 posti.
- Campania: 35 posti.
- Toscana: 28 posti.
- Altre regioni: posti variabili.
Requisiti richiesti
Per partecipare al concorso, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana.
- Maggiore età (almeno 18 anni).
- Idoneità fisica all'impiego.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo.
- Non essere stati destituiti o dispensati da pubbliche amministrazioni.
- Non avere condanne penali che impediscano l'assunzione.
- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Prove d'esame
La selezione si svolgerà attraverso una prova scritta, che avrà luogo in modalità digitale. La prova consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla, da completare in 60 minuti. Il punteggio massimo sarà di 30 punti, con una soglia minima di 21 punti per superare l'esame.
Struttura della prova
La prova sarà suddivisa in tre sezioni:
- Quesiti comuni: 25 domande su diritto amministrativo, diritto penale, lingua inglese e tecnologie informatiche.
- Quesiti specifici: 15 domande relative ai profili di assistente per la tutela e assistente tecnico.
- Quesiti situazionali: 8 domande per valutare le capacità di ragionamento critico e decisionale.
Domanda e scadenza
La domanda di partecipazione al concorso per assistenti del Ministero della Cultura deve essere inviata unicamente in modalità telematica, entro il 10 gennaio 2026, attraverso questa sezione dedicata della piattaforma inPA. È necessario avere un domicilio digitale o un indirizzo PEC personale per completare la registrazione.
Stipendio degli assistenti
Il compenso mensile netto per un assistente del Ministero della Cultura si aggira intorno ai 1.500 - 1.600 euro. Lo stipendio tabellare annuo è di circa 20.884,37 euro lordi, a cui si aggiungono la tredicesima e altre indennità, come l'indennità di amministrazione.