Concorso Ministero Cultura 2026 bando bibliotecari archivisti archeologi architetti

Il Ministero della Cultura ha indetto un concorso pubblico per il reclutamento di 577 funzionari con contratto a tempo indeterminato. Le posizioni disponibili includono ruoli per bibliotecari, archeologi, archivisti e architetti, con sedi di lavoro distribuite su tutto il territorio nazionale. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

 



Concorsi e posti disponibili

Il concorso prevede l'assunzione di personale non dirigenziale, suddiviso come segue:
  • 300 unità di Funzionario Bibliotecario – Codice 02;
  • 167 unità di Funzionario Archivista – Codice 03;
  • 100 unità di Funzionario Architetto – Codice 01;
  • 10 unità di Funzionario Archeologo – Codice 04.

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al concorso indetto dal Ministero della Cultura, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti:
  • cittadinanza italiana o di un paese dell'Unione Europea;
  • maggiore età (almeno 18 anni);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
  • non aver subito destituzioni o dispensazioni da pubbliche amministrazioni;
  • non avere condanne penali che impediscano l'assunzione in pubbliche amministrazioni.


In aggiunta, sono richiesti specifici titoli di studio per ciascun profilo:

  • Funzionario Architetto: Laurea magistrale in Architettura o titoli equipollenti.
  • Funzionario Bibliotecario: Laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia o titoli equiparati.
  • Funzionario Archivista: Laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia o titoli equiparati.
  • Funzionario Archeologo: Laurea magistrale in Archeologia o titoli equiparati.

Prove d'esame

La selezione dei candidati avverrà attraverso una serie di prove d'esame, che includeranno:

Prova scritta

La prova scritta consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla, da completare in 60 minuti. Il punteggio massimo sarà di 30 punti, suddiviso come segue:

  • 25 quesiti comuni: riguardanti diritto amministrativo, diritto civile, diritto penale, e altre materie pertinenti.
  • 15 quesiti specifici: relativi alle competenze richieste per ciascun codice di concorso.

Prova orale

La prova orale sarà un colloquio interdisciplinare volto a valutare la preparazione e le competenze professionali dei candidati. Durante questa fase, sarà anche accertata la conoscenza della lingua inglese e delle tecnologie informatiche.

Stipendio

Il trattamento economico per i funzionari del Ministero della Cultura è competitivo. Lo stipendio mensile netto si aggira intorno ai 1800 - 1900 euro, con uno stipendio tabellare annuo di circa 25.363,13 euro lordi. A questo importo si aggiungono la tredicesima e eventuali indennità, come l'indennità di amministrazione.

Riserve di posti

Il bando prevede riserve di posti per determinate categorie, tra cui:

  • Volontari delle Forze Armate.
  • Operatori volontari che hanno completato il servizio civile senza demerito.
  • Personale con esperienza di lavoro a tempo determinato, con una riserva non superiore al 40% dei posti per ciascun codice di concorso.

Domanda e scadenza

La domanda di partecipazione al concorso per Funzionari del Ministero della Cultura deve essere inviata unicamente in modalità telematica, entro il 14 gennaio 2026, attraverso la piattaforma inPA. È fondamentale che i candidati dispongano di un domicilio digitale o di un indirizzo PEC personale per completare la registrazione.

Allegati

Bando

 

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