buoni spesa

Che fine hanno fatto i buoni spesa 2023? I contributi nazionali erogati dai Comuni per persone e famiglie in difficoltà economica per acquistare alimenti, farmaci e beni di prima necessità non sono stati aboliti, ma hanno cambiato veste. La Legge di Bilancio 2023, infatti, ha rimodulato la misura straordinaria pensata in tempo di Covid, introducendo un nuovo aiuto dello stesso tenore che aiuta i nuclei familiari più fragili ad acquistare beni di prima necessità: la Carta risparmio spesa, la social card presto operativa per chi ha un ISEE sotto i 15.000 euro.

 

COSA SONO I BUONI SPESA 2023

I buoni spesa sono dei contributi, erogati alle famiglie povere dai Comuni di residenza degli interessati, che vengono usati per acquistare beni di prima necessità (generi alimentari e prodotti igienici e non solo). Introdotti nel 2020 dal Decreto Ristori ter per sopperire all’emergenza Covid e rinnovati con modifiche dal Decreto Sostegni bis (decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73) i buoni spesa nazionali sono stati riconosciuti dai Comuni sino a fine 2022.

Nel 2023, invece, sono arrivate importanti novità per i buoni spesa. La Legge di Bilancio 2023, sebbene non abbia prorogato l’operatività dei vecchi buoni, ha introdotto una nuova misura con la stessa funzione: la Carta risparmio spesa, o “social card” 2023. Per questo strumento l’Esecutivo ha già stanziato un fondo di 500 milioni di euro da distribuire, in modo differente a seconda del numero dei cittadini, ai Comuni che gestiranno la misura.

I nuovi fondi per erogare i bonus spesa 2023, sotto forma di carta risparmio spesa, verranno distribuiti tra i vari Comuni, ma bisognerà attendere il decreto attuativo e poi le istruzioni operative. Noi vi aggiorneremo per qualsiasi novità.


A CHI SPETTANO I NUOVI BUONI SPESA – CARTA RISPARMIO

Attualmente la platea dei destinatari dei nuovi buoni spesa nella formulazione della Carta Risparmio spesa, è poco delineata. La Manovra 2023 che ha istituito la nuova misura ha solo stabilito che l’agevolazione sarà destinata ai cittadini con ISEE fino a 15.000 euro. Oltre al reddito, poi, influiranno ulteriori condizioni, quali:

  • l’età dei beneficiari;
  • eventuale titolarità di ulteriori trattamenti e/o sussidi;
  • presenza di redditi e altri elementi finalizzati ad escludere lo stato di bisogno.


Ad ogni modo, per avere certezza su quali saranno esattamente i beneficiari della misura bisognerà attendere uno specifico provvedimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste da emanare entro la fine di febbraio 2023 (60 giorni dalla pubblicazione della Legge di Bilancio 2023, termine ordinatorio e non perentorio). Noi comunque vi aggiorneremo appena ci saranno novità.

COME FUNZIONANO I NUOVI BUONI SPESA 2023

Come per la vecchia versione i nuovi buoni spesa verranno erogati dai Comuni e potranno essere utilizzati presso gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa, ad esempio i supermercati e ipermercati. La carta sarà fruita mediante l’utilizzo di un apposito sistema abilitante ancora da definire (una piattaforma, una card fisica o digitale). Anche questo aspetto verrà chiarito dal Decreto attuativo del Ministero, insieme all’importo spettante e all’elenco dei beni acquistabili con lo strumento. Noi vi aggiorneremo su tutto.


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