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concorsi Agenzia Piemonte LavoroL’Agenzia Piemonte Lavoro di Torino ha indetto due concorsi 2022 finalizzati alla copertura di complessivi 165 posti di lavoro distribuiti nei centri per l’impiego (CPI) delle 8 province regionali. In particolare, si assumono a tempo indeterminato e pieno specialisti politiche del lavoro e tecnici servizi per l’impiego. La scadenza per la presentazione delle domande di ammissione è fissata al 5 settembre 2022.

 



CONCORSI 2022 AGENZIA PIEMONTE LAVORO

I concorsi 2022 dell’Agenzia Piemonte Lavoro prevedono, dunque, l’assunzione a tempo indeterminato e pieno delle seguenti figure:

  • n. 68 specialisti politiche del lavoro – categoria D – posizione economica D1;
  • n. 97 tecnici servizi per l’impiego – categoria C – posizione economica C1.

DISTRIBUZIONE DEI POSTI NEI CENTRI PER L’IMPIEGO

Come anticipato, le risorse saranno assegnate ai centri per l’impiego delle 8 province regionali, per i cui dettagli rimandiamo agli allegati B scaricabili a fine articolo. Si segnala che ogni candidato potrà partecipare alla selezione con riferimento ad una sola provincia, scelta al momento dell’iscrizione al concorso.

I posti saranno distribuiti, a livello provinciale, come segue:
  • specialisti politiche del lavoro:
    – n. 8 posti: Alessandria;
    – n. 2 posti: Asti;
    – n. 3 posti: Biella;
    – n. 12 posti: Cuneo;
    – n. 8 posti: Novara;
    – n. 25 posti: Torino;
    – n. 5 posti: VCO;

    – n. 5 posti: Vercelli.




  • tecnici servizi per l’impiego:
    – n. 10 posti: Alessandria;
    – n. 2 posti: Asti;
    – n. 3 posti: Biella;
    – n. 16 posti: Cuneo;
    – n. 11 posti: Novara;
    – n. 41 posti: Torino;
    – n. 7 posti: VCO;
    – n. 7 posti: Vercelli.


Invitiamo, infine, a consultare i bandi per le informazioni in materia di riserva dei posti.

REQUISITI GENERALI

Ai candidati alle selezioni pubbliche sopra menzionate è richiesto il possesso dei requisiti generali di seguito riassunti:

  • età non inferiore ad anni 18;
  • cittadinanza italiana o di Stato membro della Unione Europea o di altre categorie indicate nei bandi;
  • inclusione nell’elettorato politico attivo (godimento dei diritti civili e politici);
  • assenza di condanne penali passate in giudicato né avere procedimenti penali pendenti che impediscano la costituzione del rapporto d’impiego con la pubblica amministrazione;
  • non essere stati destituiti o dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego da pubbliche amministrazioni;
  • per i cittadini italiani: di essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, laddove espressamente previsti per legge;
  • idoneità fisica incondizionata all’impiego ed alle mansioni proprie del profilo professionale oggetto di selezione.

REQUISITI SPECIFICI

In base al profilo professionale per il quale intendono candidarsi, i concorrenti devono possedere anche i seguenti requisiti specifici.

SPECIALISTI POLITICHE DEL LAVORO

Possesso del seguente titolo di studio:
– laurea di primo livello (DM 270/04);
– laurea triennale (DM 509/99);
In alternativa:
– diploma di laurea vecchio ordinamento (previgente al DM 509/99);
– laurea specialistica (DM 509/99);
– laurea magistrale (DM 270/04).

TECNICI SERVIZI PER L’IMPIEGO

– diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito previo superamento di un corso di studi di durata quinquennale.


PROCEDURE SELETTIVE

SPECIALISTI POLITICHE DEL LAVORO

La selezione per il profilo di specialista politiche del lavoro sarà espletata mediante il superamento di una prova d’esame scritta e di un colloquio. Per i soli candidati che avranno superato la prova scritta ci sarà anche la valutazione dei titoli.

PROVA SCRITTA

Consisterà in quesiti a risposta sintetica e/o predeterminata e sarà diretta ad accertare la conoscenza delle materie previste dal bando e l’attitudine alla soluzione corretta di questioni alle stesse inerenti. Le materie sono le seguenti:

  • normativa nazionale e regionale in materia di lavoro e di politiche a sostegno dell’occupazione (con particolare riferimento al D. Lgs. 150/2015 ed alla Legge n. 26/2019), misure, programmi ed incentivi a sostegno all’occupazione a livello nazionale e regionale;
  • programmazione regionale in materia di servizi al lavoro e politiche attive a valere sul FSE+ e sul programma GOL;
  • legislazione nazionale e programmazione regionale in materia di potenziamento dei Centri per l’impiego;
  • tecniche di ricerca attiva del lavoro.

COLLOQUIO

I candidati che avranno riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30 saranno ammessi a sostenere un colloquio. Questo sarà finalizzato ad accertare il possesso da parte dei candidati delle conoscenze e delle competenze ascritti al profilo professionale di Specialista Politiche del Lavoro, elencati nell’appendice al bando. Oltre alle materie previste per la prova scritta, il colloquio verterà su:

  • elementi di diritto amministrativo e di diritto pubblico con approfondimento sulla legge n. 241/1990, sulla normativa in materia di autocertificazione e sul trattamento dei dati personali e sensibili;
  • normativa sulla trasparenza amministrativa; conoscenza del C.C.N.L. Regioni ed Autonomie locali e del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici; normativa in materia di reati contro la PA;
  • gestione dei servizi per l’impiego: servizi ai cittadini ed alle imprese, compreso il collocamento mirato, forniti dai Centri per l’Impiego come individuati dal decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n 4 dell’11/1/2018;
  • gestione dei servizi previsti dal D.L. 4/2019 convertito in Legge n. 26 del 30 marzo 2019 “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”;
  • uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
  • conoscenza della lingua inglese.

TECNICI SERVIZI PER L’IMPIEGO

La selezione si svolgerà mediante una prova scritta e un colloquio.

PROVA SCRITTA

Consisterà in quesiti a risposta sintetica e/o predeterminata e sarà diretta ad accertare la conoscenza delle materie previste dal bando e l’attitudine alla soluzione corretta di questioni alle stesse inerenti. Le materie d’esame sono le seguenti:

  • elementi di normativa in materia di politiche e servizi del lavoro con particolare riguardo al D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150;
  • gestione dei servizi per l’impiego: servizi ai cittadini ed alle imprese, compreso il collocamento mirato, forniti dai centri per l’impiego come individuati dal decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n 4 dell’11/1/2018;
  • gestione dei servizi previsti dal D.L. 4/2019 convertito in Legge n. 26 del 30 marzo 2019 “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”.

COLLOQUIO

Potranno accedere al colloquio i candidati che avranno riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30. La prova consisterà in un colloquio, finalizzato ad accertare il possesso da parte dei candidati delle conoscenze e delle competenze ascritti al profilo professionale di Tecnico Servizi per l’Impiego, elencati nell’appendice al bando.

In aggiunta alle materie previste per la prova scritta, il colloquio verterà su:

  • elementi della normativa inerente il rapporto di lavoro pubblico con particolare riferimento agli Enti Locali;
  • elementi del Codice dell’Amministrazione Digitale;
  • elementi di diritto amministrativo (con riferimento agli atti ed al procedimento amministrativo, all’attività contrattuale ed alla responsabilità della Pubblica Amministrazione);
  • elementi di ordinamento statale, regionale e degli Enti Locali;
  • elementi di normativa in materia di prevenzione e contrasto della corruzione, di trasparenza, di diritto di accesso e di privacy;
  • uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
  • conoscenza della lingua inglese.

 

AGENZIA PIEMONTE LAVORO

L’Agenzia Piemonte Lavoro (APL) è ente strumentale della Regione Piemonte. Ad essa compete il coordinamento della rete dei servizi pubblici per il lavoro regionale (Centri per l’Impiego). L’Agenzia è sottoposta alla vigilanza della Giunta Regionale e i suoi organi sono: il Direttore e il Collegio dei revisori dei conti.

L’APL è parte della rete nazionale per le politiche del lavoro, formata da ANPAL, dalle strutture regionali per le politiche attive del lavoro, dall’Inps, dall’Inail, dalle agenzie per il lavoro e dagli altri soggetti autorizzati all’attività di intermediazione, dagli enti di formazione e dal sistema delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, dalle università e dagli altri istituti di scuola secondaria di secondo grado. Ha sede a Torino, in via Amedeo Avogadro, 30.

DOMANDA E SCADENZA

Le domande per partecipare alle procedure concorsuali dovranno essere presentate entro le ore 18.00 del 5 settembre 2022, esclusivamente per via telematica.


ALLEGATI
Bando: Specialisti - Tecnici
Domanda


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