È stato indetto il concorso Corte dei conti 2023 per 41 referendari nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti. I vincitori che otterranno la nomina saranno assegnati alle Sezioni e alle Procure regionali della Corte dei conti, con esclusione di quelle con sede a Roma. Di seguito rendiamo disponibile il bando ufficiale da consultare.

 

POSTI DISPONIBILI CONCORSO REFERENDARI CORTE DEI CONTI

Il concorso Corte dei conti 2023 per referendari è finalizzato alla copertura di 41 posti di lavoro nel profilo di referendario del ruolo della magistratura contabile.

Si segnala che n. 8 posti sono riservati ai candidati appartenenti alle categorie indicate nell’articolo 2 del bando, in possesso, oltre che del diploma di laurea in giurisprudenza, anche del diploma di laurea in scienze economico aziendali o in scienze dell’economia o di altro titolo di studio equipollente ed equiparato ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009. I posti riservati, se non utilizzati, verranno conferiti agli idonei.

Il numero dei posti messi a concorso sarà elevato a 54 ove, nelle more della conclusione della procedura concorsuale, intervenga il nuovo decreto autorizzativo, relativo alla programmazione delle assunzioni per gli anni 2023-2024-2025. A seguito dell’elevazione, i posti riservati saranno 10.


SEDI DI LAVORO

I vincitori del concorso che otteranno la nomina saranno assegnati alle Sezioni e alle Procure regionali della Corte dei conti, con esclusione di quelle con sede a Roma. La permanenza minima dei referendari nell’ufficio di prima assegnazione è di 3 anni.

REQUISITI

La selezione pubblica è rivolta a chi appartiene alle seguenti categorie:

  • i magistrati ordinari nominati a seguito di concorso per esame, che abbiano superato il prescritto tirocinio conseguendo una valutazione positiva di idoneità;
  • i procuratori dello Stato alla seconda classe di stipendio e gli avvocati dello Stato;
  • i magistrati militari e/o i magistrati amministrativi;
  • i magistrati tributari provenienti da altre magistrature;
  • gli avvocati iscritti nel relativo albo professionale da almeno cinque anni;
  • i dipendenti di ruolo delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, i dipendenti dei due rami del Parlamento, della Presidenza della Repubblica e della Corte costituzionale, i funzionari degli organismi comunitari, i militari appartenenti al ruolo ufficiali. In ogni caso deve trattarsi di soggetti assunti attraverso concorsi pubblici, muniti della laurea in giurisprudenza, conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con qualifica dirigenziale o appartenenti alle posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea con almeno cinque anni di anzianità di servizio a tempo indeterminato;
  • il personale docente di ruolo in materie giuridiche delle Università nonché i ricercatori, confermati o che abbiano conseguito l’abilitazione scientifica nazionale in materie giuridiche, con almeno tre anni di anzianità di servizio.


I requisiti di ammissione al concorso devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione.

PROCEDURA SELETTIVA

Sono ammessi a sostenere le prove di esame i candidati giudicati meritevoli per le doti di capacità e rendimento dimostrati, per gli incarichi eventualmente ricoperti, per i titoli di cultura posseduti, per gli studi elaborati e pubblicati in materie relative alle funzioni svolte o concernenti i compiti istituzionali della Corte dei conti. A tal fine i candidati sono tenuti a compilare il prospetto relativo alle categorie di titoli ammissibili, disponibile su questo portale.

La Commissione procederà, preliminarmente, all’esame dei titoli di ciascun candidato solo ai fini del conseguimento del punteggio minimo di 25 punti e della conseguente ammissione alle prove scritte. La valutazione completa dei titoli verrà effettuata esclusivamente nei confronti dei concorrenti che avranno consegnato tutti gli elaborati scritti, prima dell’inizio della correzione.

Ogni commissario dispone di 10 punti, per la valutazione del complesso dei titoli, per un massimo totale di 50 punti. La ripartizione dei 50 punti complessivi tra le quattro categorie di titoli ammissibili, definita nella Scheda Titoli che costituisce parte integrante del bando, è la seguente:

  • 1^ ctg – Doti di capacità e rendimento: max punti 20;
  • 2^ ctg – Incarichi ricoperti: max 5;
  • 3^ ctg – Titoli di cultura: max 20;
  • 4^ ctg – Studi elaborati e pubblicati: max 5.


La procedura selettiva prevede lo svolgimento di 4 prove scritte e di una prova orale. Il risultato definitivo in base al quale sarà formulata la graduatoria è dato dalla somma di:

  • punti ottenuti nella valutazione dei titoli;
  • punti riportati in ciascuna delle prove scritte;
  • punti ottenuti nella prova orale;
  • punteggio attribuito alla prova orale facoltativa di lingua.

PROGRAMMA D’ESAME

Si riporta il programma d’esame sul quale verteranno le prove del concorso Corte dei conti 2023 per referendari:

PROVE SCRITTE

  • diritto civile e diritto commerciale, con riferimenti al diritto processuale civile;
  • diritto costituzionale e diritto amministrativo;
  • contabilità pubblica, scienza delle finanze e diritto finanziario;
  • prova pratica riferita alle funzioni della Corte dei conti.

PROVA ORALE

  • materie delle prove scritte;
  • diritto internazionale e diritto dell’Unione Europea;
  • diritto regionale e degli enti locali;
  • diritto tributario e diritto pubblico dell’economia;
  • diritto penale e diritto processuale penale;
  • politica economica;
  • controllo delle aziende e delle amministrazioni pubbliche;
  • statistica economica;
  • lingua straniera scelta tra le seguenti: inglese, francese, tedesco, spagnolo.


Prova orale facoltativa in una delle lingue di cui al punto precedente, diversa da quella prescelta quale prova obbligatoria.

VALUTAZIONE PROVE

Ai fini della valutazione delle prove scritte ogni commissario dispone di 10 punti per ciascuna delle prove stesse. Potranno accedere alla prova orale i concorrenti che avranno riportato una media di almeno 40/50 nel complesso delle prove scritte, purché in nessuna di esse abbiano conseguito meno di 35/50.

Per la prova orale ogni commissario dispone di 10 punti. I candidati dovranno raggiungere un punteggio non inferiore ai 35 punti. La Commissione esaminatrice può attribuire fino a 2 punti per la prova orale facoltativa nella lingua prescelta dal candidato.

NOMINA DEI VINCITORI E ASSEGNAZIONE SEDE

I vincitori sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti. I vincitori, ai fini dell’assegnazione della sede, hanno diritto di scelta, secondo l’ordine di graduatoria del concorso, fra i posti di funzione disponibili individuati dal Consiglio di Presidenza in conformità a quanto previsto dall’art. 1, comma 4 del bando.

Coloro che al momento della nomina risultino residenti da almeno due anni in un comune della Regione ove hanno sede uno o più uffici disponibili per la scelta, con esclusione della Regione Lazio, possono esercitare la precedenza nell’assegnazione in deroga all’ordine di graduatoria, purché dichiarino la disponibilità a permanere nell’ufficio di assegnazione per un periodo non inferiore ai 5 anni. La precedenza si esercita, quando nella Regione sono disponibili più posti di funzione, con riguardo alla sede.

IL RUOLO DEL REFERENDARIO CORTE DEI CONTI

Il titolo di Referendario è attribuito ai magistrati che ricoprono la qualifica iniziale sia nei tribunali amministrativi regionali sia nella Corte dei Conti; quelli che ricoprono la qualifica immediatamente successiva hanno il titolo di primi referendari. Al ruolo di Referendario si accede, appunto, tramite concorso pubblico ad accesso limitato, mentre ai ruoli più elevati si accede tramite promozione. I componenti della Corte dei Conti sono: il Presidente, il Procuratore Generale, i Presidenti di Sezione, i Consiglieri, i Primi Referendari e i Referendari.

 

DOMANDA E SCADENZA

La domanda per partecipare alla selezione pubblica deve essere trasmessa entro il giorno 11 gennaio 2024 alle ore 17.00.

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