Il Ministero della Giustizia è stato autorizzato a indire un nuovo concorso pubblico per la copertura di posti di lavoro negli uffici giudiziari in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. La procedura concorsuale, per titoli ed esame orale, servirà far fronte alle gravi scoperture di organico nei Distretti di Torino, Milano, Brescia, Venezia, Bologna.
Ecco cosa sapere sul concorso per Amministrativi Ministero della Giustizia.
Quanti sono i posti a concorso?
Il concorso mette a bando 150 posti.Chi può partecipare?
I laureati in Giurisprudenza.Quali sono i requisiti richiesti?
Per partecipare al bando occorre possedere una laurea in Giurisprudenza o equivalente, e uno dei seguenti titoli:a) aver svolto almeno cinque anni di servizio nell’amministrazione giudiziaria, nella qualifica di funzionario giudiziario, senza demerito;
b) aver svolto, per almeno cinque anni, le funzioni di magistrato onorario senza essere incorso in sanzioni disciplinari;
c) essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno cinque anni consecutivi, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;
d) aver svolto, per almeno cinque anni scolastici interi, attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di II grado. In tale computo rientrano anche i periodi di docenza svolti in attività di supplenza annuale;
e) essere da almeno due anni ricercatore ai sensi dell’articolo 24, comma 3, lett. b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240 in materie giuridiche;
f) aver prestato servizio per almeno cinque anni nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori;
g) avere conseguito il titolo di dottore di ricerca in materie giuridiche e avere svolto attività lavorativa per almeno 6 mesi presso una pubblica amministrazione in posizione funzionale per l’accesso alla quale è richiesto il possesso del diploma di laurea.
Come si svolge la selezione?
Il concorso è per titoli ed esame orale su base distrettuale.Come vengono assegnati i punteggi per i titoli?
Secondo i criteri di anzianità di servizio o di iscrizione, votazione del titolo di studio e di eventuali ulteriori titoli accademici universitari o post universitari.Quanti punti sono previsti per ciascun titolo?
I punti saranno stabiliti dal bando Ministero della Giustizia. I punteggi sono cumulabili.