La carica dei centocinquanta talenti. Sono tanti i giovani che Capgemini inserirà da qui alla fine del 2015. La multinazionale, che opera nella consulenza aziendale, nell’outsourcing e nei servizi professionali, con sede centrale a Parigi e uffici in più di quaranta paesi del mondo, chiama a raccolta laureati di alta qualità.Nella prima parte dell’anno in corso – spiega Alessandra Miata, responsabile HR di Capgemini Italia – sono stati inseriti più di 200 giovani laureandi e neolaureati in discipline tecnico-scientifiche.
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E altri 150 saranno inseriti entro la fine del 2015. Cerchiamo persone desiderose di mettersi in gioco e che abbiano una propensione all’innovazione, forte motivazione, ottime capacità di problem solving e di team working e, naturalmente, lingua inglese davvero molto sicura.Per quanto riguarda le lauree preferite, l’azienda è chiara: Punteremo decisamente sui nuovi talenti – prosegue Miata – e cioè neolaureati brillanti nelle discipline di ingegneria informatica, ingegneria gestionale, ingegneria delle telecomunicazioni, informatica, matematica, economia e commercio e scienze economiche e bancarie. Il percorso di inserimento prevede un breve stage, sempre retribuito, a cui segue, in caso di una valutazione positiva, la vera e propria assunzione.
Ma le selezioni in corso riguardano anche profili professionali più navigati: Particolare attenzione, quest’anno, metteremo nella ricerca di esperti in ambito internet of things (IoT) e digital transformation – conclude la Matia – nelle diverse sedi di Capgemini. Inoltre, cerchiamo figure con esperienza di tecnologia e ingegneria del software, consulenti in ambito Erp, Sap e Microsoft AX e consulenti di business & processi, con competenze dei mercati manufacturing, financial services, telecomunicazioni & media e pubblica amministrazione.