Nuova domanda Assegno unico Guida INPS

L’INPS ha reso note le istruzioni sulla nuova domanda per l’Assegno unico per chi non ha più il RdC, da presentare nel 2024. Visto che la fruizione del Reddito di cittadinanza (RdC) è cessata nel 2023, l’Assegno unico e universale per i figli (AUU) continuerà ad essere erogato sulla carta RdC fino a febbraio 2024. Dall’inizio di marzo 2024, è necessario presentare una nuova domanda per avere l’Assegno Unico. In questa guida vi spieghiamo come funziona la nuova domanda per l’Assegno unico per chi non ha più RdC e quali sono le indicazioni ufficiali INPS.

 

STOP RDC, CHI DEVE PRESENTARE NUOVA DOMANDA AUU

Con il Messaggio n.258 del 19-01-2024, INPS ha fatto sapere chi chi deve presentare una nuova domanda per l’Assegno unico se non ha più il RdC dal 2023.

Le regole sono queste:
  • per tutti coloro la cui fruizione del RdC è cessata nel 2023, l’Assegno unico e universale per i figli (AUU) continuerà ad essere erogato sulla carta Reddito di Cittadinanza fino a febbraio 2024. Dall’inizio di marzo 2024, dovranno però presentare una nuova domanda per l’AUU;
  • per i nuclei familiari con sospensione del RdC è avvenuta nel 2023 e hanno figli tra 18 e 21 anni, l’INPS garantisce la prestazione fino a febbraio 2024. Da marzo 2024, dovranno fare una nuova domanda per continuare a beneficiare dell’AUU.
Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2023 aveva stabilito lo stop alla misura a partire dal 1° gennaio 2024. Il RdC, così, dal 1° gennaio 2024 è stato sostituito dall’Assegno di inclusione o dal Supporto Formazione e lavoro già attivo dal 1° settembre 2023.

Scopriamo come presentare una nuova domanda AUU dopo la cessazione del Reddito di Cittadinanza dal 2024.


COME PRESENTARE NUOVA DOMANDA AUU DOPO LO STOP AL RDC

Coloro che ricevevano l’Assegno unico per figli a carico con il RdC, da marzo 2024 dovranno fare richiesta per ottenere l’AUU se sono in possesso dei requisiti.

Ricordiamo, che per presentare domanda, bisogna inoltrare, la nuova DSU per il 2024 con aggiornamento dell’ISEE per poter usufruire dell’importo completo – e non della somma minima – oltre alla comunicazione di eventuali variazioni delle informazioni precedentemente inserite nella domanda.

Al fine di garantire una corretta erogazione dell’Assegno unico e universale per i figli a carico, è essenziale che gli utenti verifichino la correttezza dei dati di pagamento indicati nella domanda.

Con il Messaggio n.258 del 19-01-2024, INPS ha specificato che occorre controllare l’esattezza del codice IBAN del conto corrente o della carta prepagata, che deve essere intestato o cointestato al richiedente la prestazione.

QUANDO PRESENTARE DOMANDA AUU DOPO LO STOP RDC

INPS nel Messaggio n.258 del 19-01-2024 dice chiaramente che coloro che ricevevano RdC fino al 2023 devono presentare domanda AUU a marzo 2024 se non vogliono perdere il diritto al sussidio.

Va ricordato che la domanda di AUU e l’ISEE aggiornato possono essere presentati entro il 30 giugno 2024 senza perdita degli arretrati, i quali saranno corrisposti successivamente con un conguaglio.

Nel caso in cui la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) sia presentata entro il 30 giugno 2024, gli importi già erogati per l’annualità 2024 saranno adeguati a partire da marzo 2024 con la corresponsione dei relativi arretrati. Per maggiori dettagli vi invitiamo a leggere la guida su come evitare di prendere l’importo minimo dell’Assegno unico e le relative scadenze.

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