Assegno Inclusione destinatari come richiederlo

L'Assegno di Inclusione rappresenta una misura fondamentale per il sostegno economico e l'inclusione sociale delle famiglie in difficoltà. Nel 2026 la misura prosegue con le regole in vigore, ampliando i requisiti e i beneficiari. Di seguito esploreremo in dettaglio le novità introdotte, i requisiti necessari per accedere all'assegno e le modalità di richiesta.

 



Cos'è l'Assegno di Inclusione

L'Assegno di Inclusione è un aiuto economico destinato a nuclei familiari con particolari necessità. Questa misura è stata introdotta dal Decreto Lavoro nel 2023 e mira a contrastare la povertà e l'esclusione sociale. È riconosciuto a famiglie che presentano almeno un componente in condizioni di svantaggio, come disabilità, minori o anziani.

Obiettivi dell'Assegno

L'Assegno di Inclusione ha diversi obiettivi:
  • Sostenere le famiglie in difficoltà economica.
  • Promuovere l'inclusione sociale e lavorativa.
  • Fornire un aiuto concreto a chi vive situazioni di fragilità.

Novità per il 2026

Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, l'Assegno di Inclusione ha subito alcune modifiche significative che restano confermate anche nel 2026. Queste novità mirano a rendere la misura più accessibile e a garantire un supporto maggiore alle famiglie.


Soglia ISEE

La soglia ISEE rimane pari a 10.140 euro. Questo consente a un numero maggiore di famiglie di accedere all'assegno.

Limite del Reddito Familiare

Anche il limite del reddito familiare rimane pari a 6.500 euro. Per le famiglie con anziani o disabili, la soglia è fissata a 8.190 euro.

Attenzione: nel 2026 potrebbero incidere anche le novità sul calcolo dell’ISEE, che possono modificare la platea di chi rientra nelle soglie pur a parità di reddito/patrimonio.

Requisiti per accedere all'Assegno di Inclusione

Per poter beneficiare dell'Assegno di Inclusione, è necessario soddisfare specifici requisiti. Questi requisiti sono suddivisi in categorie, che includono condizioni di cittadinanza, residenza e requisiti economici.

Requisiti di cittadinanza e residenza

Il richiedente deve essere:

  • Cittadino europeo o familiare di un cittadino europeo con diritto di soggiorno.
  • Residente in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve avere un ISEE non superiore a 10.140 euro e un reddito familiare inferiore a 6.500 euro. Se il nucleo è composto da persone di età pari o superiore a 67 anni, la soglia di reddito sarà di 8.190 euro.

Modalità di richiesta dell'Assegno di Inclusione

La richiesta per l'Assegno di Inclusione può essere effettuata attraverso diverse modalità. È importante seguire le procedure corrette per garantire l'accettazione della domanda.

Richiesta Telematica

I richiedenti possono inviare la domanda online tramite il sito dell'INPS. È necessario avere le credenziali SPID o CNS per accedere al servizio.

Rivolgersi a Patronati e CAF

In alternativa, è possibile rivolgersi a patronati e Centri di Assistenza Fiscale (CAF) abilitati. Questi enti possono assistere nella compilazione e invio della domanda.

Importo dell'Assegno di Inclusione

L'importo dell'Assegno di Inclusione varia in base alla composizione del nucleo familiare e alle condizioni specifiche. Nel 2026, l'assegno mensile sarà di circa 541,67 euro per le famiglie con disabilità, minori o anziani.

Dettagli sugli Importi

  • 541,67 euro al mese per nuclei con almeno un componente in difficoltà.
  • 682,50 euro al mese per famiglie composte esclusivamente da persone di età pari o superiore a 67 anni.

Carta di Inclusione

L'Assegno di Inclusione viene erogato tramite la Carta di Inclusione, uno strumento di pagamento elettronico. Questa carta consente di effettuare acquisti e pagamenti per le spese quotidiane.

Funzionalità della Carta

La Carta di Inclusione permette di:

  • Effettuare acquisti presso negozi convenzionati.
  • Pagare l'affitto direttamente al locatore.
  • Gestire le utenze domestiche.

Obblighi dei Beneficiari

I beneficiari dell'Assegno di Inclusione devono rispettare alcuni obblighi per mantenere il diritto al sostegno. Questi obblighi includono la partecipazione a percorsi di attivazione sociale e lavorativa.

Partecipazione ai servizi sociali

I beneficiari sono tenuti a presentarsi ai servizi sociali per valutare le loro esigenze e definire un piano di attivazione. La mancata partecipazione può comportare la sospensione del beneficio.

Sanzioni e Decadenza

È importante essere consapevoli delle sanzioni previste in caso di dichiarazioni mendaci od omissioni. La violazione delle norme può portare alla decadenza dal beneficio e alla restituzione delle somme percepite.
 

 

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