Il concorso Porti Trieste e Monfalcone 2026 offre quattro posti per Addetti alla sorveglianza. Basta il diploma e non serve esperienza. Il contratto dura 36 mesi, con possibile stabilizzazione e una paga di 2.170 € lordi al mese per 14 mensilità.
Per partecipare basta un diploma quinquennale di qualsiasi indirizzo, senza limiti massimi di età. Sono inoltre richieste la patente B, la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare i principali programmi informatici.
Di seguito trovi tutte le informazioni sul concorso Porti Trieste e Monfalcone, con posti disponibili, mansioni, requisiti, diploma richiesto, stipendio, valutazione dei titoli, prove e modalità per presentare la domanda.
Contenuto dell'articolo:
- Concorso Porti Trieste e Monfalcone: quattro posti
- Mansioni degli Addetti alla sorveglianza
- Concorso Porti Trieste e Monfalcone: requisiti
- Diploma richiesto e patente B
- Concorso Porti Trieste e Monfalcone: stipendio
- Concorso Porti Trieste e Monfalcone: selezione
- Concorso Addetti alla sorveglianza: prove
- Concorso Porti Trieste e Monfalcone: prove
- Domanda e scadenza
- Altri concorsi
Concorso Porti Trieste e Monfalcone: quattro posti
Mansioni degli Addetti alla sorveglianza
- Vigilanza sulle attività portuali e sul rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Controllo dei processi organizzativi e operativi delle imprese portuali.
- Verifica dei presidi di sicurezza presenti nelle aree dello scalo.
- Gestione delle registrazioni obbligatorie relative alla prevenzione e alla sicurezza.
- Raccolta, indicizzazione ed elaborazione dei dati riguardanti le attività di controllo.
- Verifica dei rischi interferenziali durante lavori di manutenzione e realizzazione di nuove opere.
- Supporto al coordinamento della sicurezza di lavori, appalti e interventi manutentivi.
Il lavoro richiede pertanto attenzione alle procedure, capacità di riconoscere le situazioni di rischio e conoscenza delle principali norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Concorso Porti Trieste e Monfalcone: requisiti
Per partecipare alla selezione dell'Autorità di Sistema Portuale per quattro Addetti alla sorveglianza, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti:
- aver compiuto almeno 18 anni, senza limiti massimi di età;
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato dell'Unione Europea o altra condizione ammessa dalla normativa richiamata nel bando;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri;
- idoneità fisica all'impiego e allo svolgimento delle mansioni previste;
- non essere stati destituiti o dispensati da una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né licenziati nei casi previsti;
- assenza di condizioni di incompatibilità con l'incarico;
- disponibilità a prendere servizio immediatamente o, comunque, entro due mesi dalla comunicazione dei risultati della graduatoria finale;
- possesso di un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado;
- conoscenza dei principali programmi informatici di calcolo e videoscrittura;
- conoscenza della lingua inglese;
- possesso della patente B e disponibilità a utilizzare il veicolo aziendale.
Inoltre, tutti i requisiti devono essere posseduti entro la data di scadenza della candidatura.
Il bando non richiede una precedente esperienza lavorativa né la residenza in Friuli Venezia Giulia. Pertanto, possono partecipare anche candidati residenti in altre regioni italiane.
Diploma richiesto e patente B
Il concorso è aperto a chi possiede un diploma quinquennale di qualsiasi indirizzo. Non è quindi necessario aver frequentato un istituto tecnico nautico, industriale o specializzato nella logistica.
In particolare, sono ammessi anche i diplomi liceali e quelli conseguiti presso istituti tecnici o professionali, purché abbiano durata quinquennale e siano riconosciuti dall'ordinamento italiano.
Un altro requisito obbligatorio è la patente di guida B. Inoltre, i candidati devono essere disponibili a utilizzare i veicoli aziendali per gli spostamenti legati al servizio.
Sebbene la laurea non sia richiesta per l'accesso, alcuni titoli universitari attinenti alla sicurezza possono attribuire punti aggiuntivi durante la selezione.
Concorso Porti Trieste e Monfalcone: stipendio
I nuovi assunti saranno inquadrati al secondo livello del CCNL dei lavoratori dei porti, rinnovato per il triennio 2024-2026.
La retribuzione minima conglobata è attualmente pari a 2.170 euro lordi al mese, riconosciuti per 14 mensilità.
Inoltre, da dicembre 2026, con l'ultima tranche di aumento prevista dal rinnovo contrattuale, il minimo conglobato salirà a 2.232 euro lordi mensili.
Considerando le 14 mensilità, la retribuzione minima conglobata corrisponde quindi a oltre 30mila euro lordi annui, destinati a superare 31mila euro su base annua dopo l'aumento previsto.
A queste somme si aggiungono l'Elemento Distinto della Retribuzione (EDR), erogato per 13 mensilità, e gli eventuali compensi previsti dalla contrattazione integrativa aziendale.
Il trattamento economico complessivo può quindi essere superiore al solo minimo conglobato indicato dal contratto nazionale.
Concorso Porti Trieste e Monfalcone: selezione
La procedura si svolge per titoli ed esami e prevede un massimo di 100 punti, così suddivisi:
- 35 punti per la valutazione dei titoli.
- 20 punti per la prova scritta.
- 45 punti per la prova orale.
Non è prevista una prova preselettiva. Tuttavia, la selezione dei candidati da ammettere allo scritto avverrà attraverso la valutazione preliminare dei titoli.
In particolare, soltanto i primi 15 candidati della graduatoria per titoli potranno sostenere la prova scritta.
Di conseguenza, pur essendo sufficiente il diploma per partecipare, il possesso di ulteriori titoli formativi e professionali può diventare importante per accedere alle prove.
Valutazione dei titoli
La Commissione attribuirà fino a 35 punti sulla base dei titoli e delle esperienze dichiarati nella domanda.
In particolare, i punteggi previsti riguardano:
- Tre punti per specifiche esperienze maturate dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2025 nella redazione del Documento di sicurezza o del DVR, nella gestione di sistemi OHSAS 18001/ISO 45001 oppure nello svolgimento delle funzioni di RLS per il periodo richiesto.
- Due punti per attestati di formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, conseguiti tra il 1° gennaio 2020 e il 30 settembre 2026, per oltre 100 ore complessive.
- 10 punti per una laurea in discipline attinenti alla posizione, come Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro o Medicina del lavoro.
- Cinque punti per corsi post diploma o post laurea della durata minima di un anno in logistica portuale o prevenzione nei luoghi di lavoro.
- Tre punti per anno, fino a 15 punti, per le specifiche esperienze maturate presso imprese di servizi e operazioni portuali nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2025.
È quindi importante dichiarare correttamente corsi, attestati ed esperienze, indicando tutte le informazioni richieste dal bando.
Concorso Addetti alla sorveglianza: prove
I candidati ammessi dovranno sostenere una prova scritta e una prova orale, entrambe dedicate alle conoscenze tecniche e normative necessarie per operare in sicurezza nell'ambito portuale.
Prova scritta
La prova scritta attribuisce un massimo di 20 punti e verifica la preparazione sulle principali disposizioni che regolano la sicurezza e il lavoro nei porti.
Le materie previste sono:
- Salute e sicurezza nelle operazioni e nei servizi portuali.
- Salute e sicurezza nei cantieri navali.
- Salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.
- Normativa generale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Legislazione italiana sulla portualità, con particolare riferimento alla Legge 84/1994.
- Modifiche alla normativa portuale introdotte dal D.Lgs. 169/2016 e dal D.Lgs. 232/2017.
- Ordinanze dell'Autorità di Sistema Portuale in materia di Safety.
In particolare, per le ordinanze occorre fare riferimento a quelle indicate nel bando, tra cui le n. 72/2003, 35/2019, 65/2019, 26/2021, 27/2021, 21/2022, 22/2022 e 73/2023.
Concorso Porti: prova orale
La prova orale vale fino a 45 punti e si supera con almeno 24 punti.
Il colloquio comprende diversi argomenti e attività pratiche:
- Legislazione sulla portualità, fino a 10 punti.
- Applicazione delle normative sulla sicurezza portuale, fino a 22 punti.
- Conoscenza della lingua inglese, fino a tre punti.
- Capacità comunicative e redazione di un testo, fino a 10 punti.
Per la parte tecnica, inoltre, la Commissione potrà proporre simulazioni operative e situazioni pratiche, anche attraverso esercizi di role-playing.
Tra le norme da conoscere figurano il D.Lgs. 81/2008, il D.Lgs. 272/1999, la Convenzione ILO 152 e le ordinanze di sicurezza applicabili nell'ambito portuale.
Per ottenere l'assunzione sarà necessario raggiungere un punteggio finale di almeno 60 punti su 100, oltre a rispettare le altre condizioni previste dal bando.
Concorso Porti Trieste e Monfalcone: prove
L'Autorità comunicherà l'elenco degli ammessi allo scritto, il calendario e le sedi delle prove attraverso la propria sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso.
Le comunicazioni saranno pubblicate con almeno 20 giorni di preavviso e avranno valore di convocazione ufficiale. Pertanto, i candidati non devono aspettare necessariamente una comunicazione individuale.
Inoltre, la prova scritta e quella orale potranno svolgersi nella stessa giornata, secondo le disposizioni organizzative dell'ente.
Per accedere alle prove sarà necessario presentarsi con un documento d'identità valido. L'assenza nel giorno stabilito comporterà la rinuncia alla selezione.
Domanda e scadenza
La domanda per il concorso Porti Trieste e Monfalcone dovrà essere presentata esclusivamente online, entro le ore 23:59 del 9 novembre 2026, attraverso la pagina ufficiale del concorso sul portale inPA.
Per accedere alla candidatura occorre autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS e compilare il modulo telematico con tutte le informazioni richieste.
Inoltre, i candidati devono indicare una PEC personale e dichiarare i titoli di studio, le eventuali esperienze professionali e gli attestati formativi che intendono far valutare dalla Commissione.
Al termine della procedura, il sistema invierà una conferma con un codice identificativo univoco della candidatura. È importante conservarlo perché verrà utilizzato per identificare la domanda nelle diverse fasi della selezione.
La partecipazione è gratuita: il bando non prevede il pagamento di alcuna tassa di concorso.
Infine, la graduatoria finale sarà pubblicata sull'Albo online dell'Autorità e resterà valida per due anni dalla data di approvazione.
Link utili:
Altri concorsi
Per conoscere altre selezioni ancora aperte puoi consultare la sezione dedicata ai concorsi pubblici attivi, aggiornata con nuovi bandi, requisiti e relative scadenze.