Le lauree migliori per trovare lavoro nel 2026 sono soprattutto quelle in area sanitaria, ingegneristica, informatica ed economica. A cinque anni dal titolo, l'occupazione supera il 90% per molti percorsi e le retribuzioni più alte si registrano in Informatica e Ingegneria, dove possono superare 2.000 euro netti al mese.
La scelta, però, non dipende soltanto dallo stipendio. Infatti, bisogna considerare anche la domanda delle aziende, la velocità con cui si trova il primo impiego, la stabilità contrattuale e le opportunità offerte nel lungo periodo.
Di seguito vediamo quali sono le lauree migliori per trovare lavoro, quali percorsi garantiscono maggiori possibilità occupazionali, quali sono i titoli più richiesti dalle imprese e quanto guadagnano mediamente i laureati.
Contenuto dell'articolo:
- Lauree migliori per trovare lavoro: i dati
- Lauree migliori per trovare lavoro: medicina
- Lauree migliori per trovare lavoro: ingegneria
- Lauree migliori per trovare lavoro: informatica
- Economia e sbocchi lavorativi
- Architettura e ingegneria civile
- Lauree migliori per trovare lavoro: più sbocchi
- Lauree più richieste dalle aziende
- Professioni più difficili da trovare
- Quanto guadagnano i laureati
- Triennale o magistrale: cosa cambia
- Lauree con inserimento più lento
- Come scegliere le lauree migliori per trovare lavoro
- Opportunità di lavoro per laureati
Lauree migliori per trovare lavoro: i dati
Tuttavia, non tutti gli indirizzi universitari producono gli stessi risultati. Alcune delle lauree migliori per trovare lavoro consentono infatti un inserimento più rapido, mentre altri percorsi richiedono specializzazioni, concorsi, tirocini o ulteriori anni di formazione.
Lauree migliori per trovare lavoro: medicina
L'area medico-sanitaria e farmaceutica si conferma tra quelle con le prospettive occupazionali più elevate. A cinque anni dalla laurea il tasso di occupazione arriva a circa il 96,8%.
La domanda riguarda medici, farmacisti, infermieri, ostetriche, professionisti della riabilitazione e altre figure sanitarie. Inoltre, proprio in questo settore le aziende e le strutture sanitarie incontrano spesso difficoltà nel reperire personale qualificato.
Secondo il Sistema Informativo Excelsior, nel mercato privato sono previste oltre 54mila entrate per laureati dell'indirizzo sanitario e paramedico. A queste opportunità si aggiunge, inoltre, la domanda proveniente dal Servizio Sanitario Nazionale e dalla Pubblica Amministrazione.
Allo stesso tempo, alcuni percorsi richiedono tempi di formazione più lunghi, abilitazioni professionali oppure specializzazioni. Pertanto, l'elevata occupabilità va valutata insieme alla durata complessiva degli studi.
Lauree migliori per trovare lavoro: ingegneria
Le lauree in Ingegneria continuano a offrire ottime possibilità di inserimento. In particolare, Ingegneria industriale e dell'informazione registra un tasso di occupazione a cinque anni intorno al 96%.
Le imprese cercano soprattutto ingegneri industriali, gestionali, elettronici, informatici, energetici, meccanici e professionisti specializzati nella progettazione e nell'innovazione tecnologica.
Inoltre, il mercato continua a mostrare una forte difficoltà nel reperire queste figure. Per gli ingegneri dell'informazione, ad esempio, la carenza di candidati qualificati resta particolarmente significativa.
Dal punto di vista economico, Ingegneria rientra anche tra le lauree migliori per trovare lavoro con retribuzioni elevate. A cinque anni dal titolo, infatti, gli stipendi medi netti possono raggiungere o superare i 2.000 euro mensili.
Lauree migliori per trovare lavoro: informatica
Un altro percorso particolarmente favorevole è quello legato a Informatica e tecnologie ICT. A cinque anni dal titolo il tasso di occupazione si colloca intorno al 94,8%.
La trasformazione digitale continua infatti ad aumentare la richiesta di sviluppatori software, data analyst, specialisti della sicurezza informatica, progettisti di sistemi, esperti di cloud e professionisti dell'intelligenza artificiale.
Nonostante l'aumento dei laureati, molte aziende faticano ancora a trovare le competenze necessarie. Per questo motivo diversi profili informatici rientrano tra quelli definiti da Excelsior come difficili da reperire.
Anche sul fronte salariale i risultati sono interessanti. Insieme all'Ingegneria industriale e dell'informazione, l'ICT figura tra le aree che a cinque anni dalla laurea raggiungono le retribuzioni medie più alte.
Economia e sbocchi lavorativi
Se si considera il numero complessivo di opportunità offerte dalle imprese, l'indirizzo economico occupa una posizione di primo piano.
Secondo i dati Excelsior più recenti, le aziende hanno programmato circa 193mila inserimenti per persone con una laurea economica. Si tratta del valore più alto tra gli indirizzi universitari analizzati.
Gli sbocchi sono inoltre molto diversificati. Un laureato in Economia può lavorare in amministrazione, controllo di gestione, finanza, banche, assicurazioni, consulenza, marketing, risorse umane, commercio e gestione aziendale.
Proprio questa trasversalità rappresenta uno dei punti di forza del percorso. Tuttavia, specializzazioni, competenze digitali, conoscenza delle lingue e capacità di analisi dei dati possono incidere notevolmente sulle opportunità disponibili.
Architettura e ingegneria civile
Anche il gruppo Architettura e Ingegneria civile mostra risultati occupazionali elevati. A cinque anni dal titolo il tasso di occupazione si colloca intorno al 93,7%.
La domanda riguarda progettazione, edilizia, infrastrutture, riqualificazione energetica, sicurezza, gestione del territorio e interventi legati alla transizione ambientale.
Inoltre, Excelsior stima quasi 39mila ingressi per laureati dell'area Ingegneria civile e Architettura nel mercato privato.
Naturalmente, alcuni sbocchi professionali richiedono l'abilitazione e l'iscrizione all'Ordine. Allo stesso tempo, molte opportunità si trovano anche nelle società di progettazione, nelle imprese di costruzione e nella Pubblica Amministrazione.
Lauree migliori per trovare lavoro: più sbocchi
Guardando complessivamente a occupazione, domanda di personale e prospettive salariali, tra le lauree migliori per trovare lavoro e con maggiori sbocchi troviamo:
- Medicina, professioni sanitarie e area farmaceutica.
- Ingegneria industriale, gestionale, meccanica ed energetica.
- Ingegneria elettronica e dell'informazione.
- Informatica, tecnologie ICT, matematica, statistica e Data Science.
- Economia, finanza e discipline statistiche.
- Ingegneria civile e Architettura.
- Scienze e tecnologie agrarie, forestali e veterinarie.
- Discipline scientifiche, chimiche e farmaceutiche.
- Scienze dell'educazione, formazione e insegnamento.
Questa indicazione, però, non rappresenta una garanzia automatica di assunzione. Infatti, incidono anche l'Ateneo frequentato, le esperienze maturate durante gli studi, le competenze linguistiche e digitali, la disponibilità alla mobilità e il territorio nel quale si cerca lavoro.
Lauree più richieste dalle aziende
Occupabilità e quantità di assunzioni non coincidono necessariamente. Un indirizzo può avere un ottimo tasso di occupazione pur generando meno posti complessivi rispetto a percorsi più diffusi.
Secondo l'ultima guida Excelsior disponibile, le imprese private hanno programmato circa 673mila ingressi per laureati. Gli indirizzi con il maggior numero di richieste sono:
- Economico: circa 193mila ingressi.
- Insegnamento e formazione: circa 117mila.
- Sanitario e paramedico: circa 54mila.
- Ingegneria industriale: circa 44mila.
- Ingegneria civile e Architettura: circa 39mila.
- Scientifico, matematico, fisico e informatico: circa 36mila.
- Chimico-farmaceutico: circa 30mila.
- Ingegneria elettronica e dell'informazione: circa 27mila.
- Umanistico, filosofico, storico e artistico: circa 23mila.
- Politico-sociale: circa 21mila.
Questi numeri mostrano, quindi, che non esistono opportunità esclusivamente per le discipline STEM. Anche formazione, area umanistica e discipline politico-sociali generano una domanda significativa, soprattutto considerando anche Scuola e Pubblica Amministrazione.
Professioni più difficili da trovare
Un altro indicatore utile riguarda la difficoltà di reperimento. Se molte imprese non riescono a trovare candidati con una determinata preparazione, chi possiede quelle competenze può incontrare maggiori opportunità.
Nel complesso, Excelsior segnala difficoltà nel trovare circa il 50,9% dei laureati ricercati dalle imprese.
Tra le professioni laureate più difficili da reperire figurano:
- Farmacisti.
- Specialisti in terapie mediche.
- Matematici, statistici e analisti dei dati.
- Progettisti e amministratori di sistemi informatici.
- Ingegneri dell'informazione.
- Professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche.
- Analisti e progettisti di software.
- Ingegneri energetici e meccanici.
Di conseguenza, salute, informatica, dati e ingegneria continuano a rappresentare aree particolarmente interessanti anche osservando il divario tra domanda e disponibilità dei candidati.
Quanto guadagnano i laureati
Lo stipendio medio tende ad aumentare con il tempo trascorso dalla laurea. A un anno dal titolo, AlmaLaurea rileva una retribuzione mensile netta media di 1.491 euro per il primo livello e di 1.495 euro per il secondo livello.
A cinque anni dalla laurea, invece, la media sale rispettivamente a 1.796 euro e 1.903 euro netti al mese.
Le differenze tra i percorsi restano comunque importanti. In particolare, Informatica e Ingegneria industriale si collocano tra le aree con le retribuzioni più consistenti e, a cinque anni dal titolo, possono raggiungere o superare mediamente 2.000 euro netti mensili.
Inoltre, incidono il tipo di contratto, il settore, l'orario di lavoro, l'area geografica e l'eventuale scelta di lavorare all'estero.
Triennale o magistrale: cosa cambia
Anche il livello del titolo può influenzare l'inserimento professionale. Secondo l'analisi AlmaLaurea, a parità delle altre condizioni considerate, una laurea di secondo livello risulta associata a maggiori probabilità di occupazione a un anno dal titolo rispetto a una laurea di primo livello.
Tuttavia, la magistrale non rappresenta sempre la scelta migliore in assoluto. In alcuni settori, soprattutto sanitari, informatici e tecnici, una laurea triennale professionalizzante può già consentire un ingresso rapido nel mercato del lavoro.
Per questo motivo conviene valutare il percorso sulla base della professione che si vuole svolgere, verificando se richiede una magistrale, un'abilitazione oppure un titolo specifico.
Lauree con inserimento più lento
I dati non indicano che esistano lauree inutili. Tuttavia, alcuni gruppi mostrano un inserimento lavorativo più lento oppure richiedono più frequentemente ulteriore formazione.
Nelle analisi AlmaLaurea risultano relativamente meno favoriti, a parità delle altre condizioni considerate, alcuni percorsi dell'area psicologica, giuridica, arte e design.
In questi casi può incidere la necessità di completare tirocini, abilitazioni, specializzazioni, praticantati o concorsi prima di raggiungere una posizione stabile.
Ciò non significa, però, che manchino opportunità. Ad esempio, le imprese continuano a richiedere migliaia di laureati provenienti da discipline umanistiche e politico-sociali. Inoltre, Scuola e Pubblica Amministrazione ampliano ulteriormente gli sbocchi disponibili.
Come scegliere le lauree migliori per trovare lavoro
I dati sull'occupazione rappresentano un ottimo punto di partenza, ma non dovrebbero essere l'unico criterio di scelta.
Per individuare tra le lauree migliori per trovare lavoro quella più adatta alle proprie esigenze conviene considerare anche interessi personali, capacità, durata degli studi e professione desiderata.
Allo stesso tempo, è utile controllare gli sbocchi dei singoli corsi, perché all'interno della stessa area universitaria possono esserci differenze importanti.
Inoltre, stage, tirocini, esperienze all'estero, conoscenza dell'inglese e competenze digitali possono migliorare le possibilità di trovare lavoro indipendentemente dal percorso scelto.
Infine, conviene osservare non soltanto quali figure vengono cercate oggi, ma anche i settori destinati a crescere. Digitalizzazione, intelligenza artificiale, sanità, transizione energetica e sostenibilità continueranno infatti ad aumentare la richiesta di competenze specialistiche.
Link utili:
- AlmaLaurea - Esiti occupazionali
- Rapporto AlmaLaurea 2026
- Laureati e lavoro - Excelsior
- Il lavoro dopo gli studi - Excelsior
Opportunità di lavoro per laureati
Dopo aver individuato il percorso più adatto, puoi consultare le offerte di lavoro pubblicate sul nostro sito oppure controllare i concorsi pubblici attivi, molti dei quali prevedono posti per candidati in possesso di laurea.