Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco recluta operatori tramite selezione tra gli iscritti nelle liste dei Centri per l’Impiego (CPI). I candidati, infatti, vengono selezionati tramite la cosiddetta procedura di avviamento a selezione, utilizzata per assunzioni a tempo indeterminato o determinato nella Pubblica Amministrazione (PA) di lavoratori in possesso del il titolo di studio della scuola dell’obbligo / licenza media.
IN COSA CONSISTE L’AVVIAMENTO A SELEZIONE
Secondo quanto scritto nell’art. 16 della Legge 56/87 (Disposizioni concernenti lo Stato e gli enti pubblici), i vari enti e organi della Pubblica Amministrazione possono effettuare le assunzioni dei lavoratori da inquadrare nei livelli retributivo-funzionali per i quali non è richiesto il titolo di studio superiore a quello della scuola dell’obbligo, sulla base di selezioni effettuate tra gli iscritti nelle liste di collocamento.In pratica si tratta di selezioni pubbliche per chi ha solo la scuola dell’obbligo / licenza media (e non ha il diploma di maturità o la laurea).
Come funziona? Gli interessati devono:
- leggere il bando generale sull’avvio della selezione;
- leggere il bando indetto dal proprio CPI – Regione (disponibili di seguito);
- essere iscritti o iscriversi al CPI;
- presentare domanda al Centro per l’impiego nelle modalità indicate nel bando;
- superare una semplice selezione.
Ecco perché formalmente si dice: “i candidati che partecipano sono avviati numericamente alla selezione secondo l’ordine delle graduatorie risultante dalle liste delle circoscrizioni territorialmente competenti.”
CHI PUÒ PARTECIPARE AI BANDI PER OPERATORE VIGILI DEL FUOCO
I requisiti richiesti per poter partecipare alle selezioni per operatore dei Vigili del Fuoco 2024 sono:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti politici;
- età non superiore a quarantacinque anni;
- idoneità fisica, psichica ed attitudinale;
- titolo di studio della scuola dell’obbligo;
- qualità morali e di condotta;
- gli altri requisiti generali per l’accesso all’impiego nella pubblica amministrazione.
Alla selezione non sono ammessi coloro che siano stati destituiti dai pubblici uffici o espulsi dalle Forze armate e dai corpi militarmente organizzati o che abbiano riportato sentenza irrevocabile di condanna per delitto non colposo ovvero che siano stati sottoposti a misura di prevenzione.
Tali requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine previsto per la presentazione delle domande dal bando di offerta, diramato a cura dei competenti centri per l’impiego.
BANDI CPI 2024 OPERATORI VIGILI DEL FUOCO
Di seguito mettiamo a disposizione i bandi pubblici di avviamento a selezione indetti dei Centri per l’Impiego (CPI) coinvolti nella procedura di assunzione per il profilo professionale di operatore dei Vigili del Fuoco.
Ricordiamo che ogni bando prevede specifiche regole e scadenze per l’invio della domanda di ammissione.
BANDO CPI REGIONE UMBRIA – APERTOLa Regione Umbria ha pubblicato i bandi per l’assunzione di 6 operatori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, suddivisi come di seguito:
- n. 3 posti presso la Direzione Regionale V.V.F. dell’Umbria (Perugia) – BANDO;
- n. 2 posti presso il Comando Vigili del Fuoco di Perugia – BANDO;
- n. 1 posto presso il Comando Vigili del Fuoco di Terni – BANDO.
Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica mediante la piattaforma disponibile in questa pagina. A seconda del Comando in cui si intende presentare domanda, vi sono scadenze diverse:
- Comando di Perugia: le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del giorno 11 marzo 2024 alle ore 12.00 del giorno 15 marzo 2024;
- Comando di Terni: le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2024 alle ore 12.00 del giorno 16 febbraio 2024;
- Direzione Regionale: le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del giorno 26 febbraio 2024 alle ore 12.00 del giorno 1 marzo 2024.
PRECEDENZE DEI POSTI
La selezione per il ruolo di operatore dei Vigili del Fuoco avverrà con precedenza in favore del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data indicata nel bando di offerta diramato a cura dei competenti centri per l’impiego, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio.